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Sguardi a Sud 2025

SGUARDI A SUD – VIII edizione

Suoni e visioni del presente
Teatro Comunale di Mendicino – Novembre / Dicembre 2025

Torna Sguardi a Sud, la stagione di teatro e musica contemporanei del Teatro Comunale di Mendicino, a cura dell’Associazione Culturale Porta Cenere, con il patrocinio della Città di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical.
Giunta alla VIII edizione, la rassegna si conferma come l’unico appuntamento stabile nel territorio calabrese dedicato alle arti sceniche e musicali del contemporaneo internazionale, capace di intrecciare ricerca, tradizione e innovazione con una programmazione che porta sul palco artisti e compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Con il sottotitolo “Suoni e visioni del presente”, la stagione 2025 si propone come un percorso sensoriale e intellettuale: un viaggio che, partendo dal Sud, guarda al mondo e alle sue molteplici forme espressive, trasformando Mendicino in un crocevia di linguaggi, estetiche e visioni.

Un Sud che guarda al mondo

“Sguardi a Sud” è realizzato con il patrocinio del Comune di Mendicino e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania.
La rassegna conferma la visione di Porta Cenere: un teatro che unisce professionalità, ricerca e accessibilità, trasformando il borgo in un laboratorio di cultura viva e contemporanea.

Biglietti: Inprimafila Cosenza – tel. 0984 795699
Musica €12 | Abbonamento ai 3 concerti €30
Prosa €10 (ridotto €5 per studenti Unical e iscritti ai laboratori Porta Cenere)

Teatro Comunale di Mendicino
www.portacenere.org – info: 351.3494737 / 328.5872087

14 novembre – DIGGIN’ THE SONGBOOK – GIUSEPPE VENEZIA TRIO 
Bruno Montrone, pianoforte – Giuseppe Venezia, contrabbasso – Dario Riccardo, batteria

Ad aprire la stagione, un trio di altissimo livello jazzistico.
Il contrabbassista Giuseppe Venezia, tra i più apprezzati nel panorama europeo, arriva a Mendicino insieme al pianista Bruno Montrone e al batterista Dario Riccardo con “Diggin’ The Songbook”, un concerto che scava nei classici del jazz americano con freschezza e virtuosismo.
Un omaggio alle grandi melodie del Novecento — da Gershwin a Porter — reinterpretate in chiave contemporanea, tra swing, improvvisazione e ricerca timbrica

15 novembre – WINTERFLOWERS 
Marco Grompi & Michele Fortis Duo

Un live raffinato e intimo, dove la parola poetica incontra il suono acustico.
Il cantautore e chitarrista Marco Grompi, voce storica della scena italiana d’autore, e il polistrumentista Michele Fortis intrecciano chitarre, armoniche e voci in un racconto musicale sospeso tra folk, rock e suggestioni letterarie.
“Winterflowers” è un concerto che evoca stagioni interiori, fragilità e rinascite: un viaggio sonoro dalle radici alla contemporaneità.

23 novembre – L’ITALIA S’È DESTA
Compagnia Ragli

Un potente monologo al femminile, scritto e diretto da Rosario Mastrota e interpretato da Dalila Desirée Cozzolino, che ha conquistato pubblico e critica nei principali festival nazionali.
“L’Italia s’è desta” racconta, con ironia e commozione, la vita di Carla, giovane calabrese catapultata suo malgrado nel cuore della crisi sociale del Sud.
Un testo civile e poetico che indaga identità, appartenenza e riscatto, dando voce a una generazione che cerca di ricostruire il proprio presente.

29 novembre – PASOLINI E LA CALABRIA
A cura di Carlo Fanelli – Reading performance a cura di Porta Cenere

Un incontro tra letteratura, teatro e memoria.
Il saggista Carlo Fanelli presenta il volume “Pasolini e la Calabria”, un approfondimento sulle tappe, i rapporti e le suggestioni che legarono Pier Paolo Pasolini al Sud.
La presentazione sarà accompagnata da un reading performativo a cura di Porta Cenere, con letture e proiezioni ispirate all’opera e al pensiero del poeta.
Ingresso gratuito.

30 novembre – UCCELLI O DELLA CITTÀ SOGNATA
Compagnia Officine Jonike Arti

Liberamente ispirato ad Aristofane, “Uccelli o della città sognata” è una riflessione teatrale sulla libertà e sull’utopia.
La compagnia calabrese Officine Jonike Arti costruisce una drammaturgia corale e visionaria in cui parola, corpo e canto si fondono in un racconto sospeso tra mito e contemporaneità. Uno spettacolo poetico e immaginifico che trasforma il sogno di una “città ideale” in un atto collettivo di resistenza e desiderio.

7 dicembre – LE MUSICHE DEL MARE
Jenny Sorrenti & Piero Viti Duo in concerto

Una voce inconfondibile e una chitarra dalle sonorità mediterranee.
Jenny Sorrenti, figura storica del folk-progressive italiano, e il chitarrista Piero Viti presentano “Le musiche del mare”, un concerto che attraversa i confini del Mediterraneo, intrecciando dialetti, culture e tradizioni. Un’esperienza intensa e autentica, dove il mare diventa metafora di viaggio, memoria e identità.

13 dicembre – CANTICA ANTIGONAE, lamento per il corpo del nemico
Compagnia Astragali Teatro

Tra i gruppi di ricerca più longevi del teatro europeo, Astragali Teatro porta in scena una rilettura del mito di Antigone come canto corale contro ogni forma di guerra.
In “Cantica Antigonae”, la parola si fa rito, la scena diventa spazio sacro di memoria e pietà.
Un teatro politico e poetico, che unisce linguaggi antichi e sperimentazione contemporanea in una performance dal forte impatto visivo e sonoro

14 dicembre – CANTO DI NATALE
da Charles Dickens – Compagnia Porta Cenere

A chiudere la stagione, il grande classico di Charles Dickens reinterpretato da Porta Cenere.
Un allestimento immersivo e corale che fonde teatro, musica e videoproiezioni, restituendo la potenza universale del racconto di Ebenezer Scrooge, simbolo di redenzione e rinascita. Un finale di stagione che unisce emozione, memoria e magia, pensato per tutte le età.

Le edizioni precedenti

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I cinque sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/25

I 5 sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/2025

Il progetto 5 sensi dell’amicizia”, giunto alla sua terza annualità, nasce con l’obiettivo di regalare ai bambini un’esperienza di benessere sociale e culturale attraverso il teatro, in linea con quanto richiesto dall’otto per mille della Chiesa Valdese che finanzia il progetto. Crediamo che la scena sia il luogo in cui i ragazzi possano crescere insieme, scoprendo se stessi e gli altri in un clima di creatività, empatia e collaborazione.

Il laboratorio, rivolto alla fascia d’età 6–13 anni, porta il teatro e la lettura anche nei piccoli borghi e nelle scuole, trasformando fiabe e racconti della tradizione in esperienze condivise. Attraverso giochi, esercizi sui cinque sensi, narrazioni e piccoli spettacoli, i bambini imparano ad ascoltare, comunicare ed esprimere emozioni con corpo e voce.

Il percorso si conclude con una presentazione aperta a famiglie e comunità, per condividere il lavoro creativo dei ragazzi e rafforzare il legame con il territorio. Un viaggio verso gli altri, dove il teatro diventa palestra di amicizia e strumento per riscoprire il piacere della lettura.

LE EDIZIONI PRECEDENTI

Manifesto

Sguardi a Sud 2024

La città di Mendicino si prepara a riaccendere i riflettori sulla settima edizione di “Sguardi a Sud”, la rassegna di teatro contemporaneo che dal 13 ottobre al 15 dicembre 2024 porterà in scena nove appuntamenti. Promossa dalla compagnia Porta Cenere, con il patrocinio del Comune di Mendicino, l’iniziativa conferma il suo impegno nella promozione delle arti performative di qualità, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza che abbraccia prosa, musica e teatro ragazzi.

“Sguardi a Sud” offre uno spazio di dialogo tra diverse forme d’arte e compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. Dal teatro di prosa alla musica, fino al teatro ragazzi, la manifestazione promette di essere un viaggio culturale ricco di sorprese, un’opportunità per il pubblico calabrese di esplorare nuovi linguaggi artistici e temi di grande attualità.

La prosa sarà al centro della scena, con spettacoli che rappresentano il meglio del teatro contemporaneo. Le compagnie ospiti, selezionate da tutta Italia, metteranno in scena performance audaci, sfidando i confini tradizionali del teatro. La settima edizione di “Sguardi a Sud” si presenta così come una piattaforma privilegiata per la sperimentazione, dove innovazione e creatività si incontrano, offrendo spettacoli capaci di toccare temi profondi e coinvolgere il pubblico in riflessioni di grande impatto.

Anche la sezione musicale della rassegna promette di essere uno degli highlights dell’evento. Come nelle edizioni precedenti, Mendicino si conferma crocevia di artisti di fama internazionale, offrendo performance che uniscono generi e culture diverse. La musica, con il suo linguaggio universale, arricchirà ulteriormente l’offerta culturale di “Sguardi a Sud”, consolidando la rassegna come un evento di riferimento nel panorama artistico calabrese.

Un’attenzione particolare sarà dedicata ai più giovani, con spettacoli pensati per avvicinarli al mondo del teatro e delle arti performative. Il teatro ragazzi rappresenta una componente fondamentale della visione artistica di Mario Massaro, che mira a coinvolgere le nuove generazioni, stimolandole a scoprire l’importanza della creatività e della cultura fin dalla giovane età. Un’iniziativa che guarda al futuro, investendo sulla formazione culturale dei più piccoli. Mendicino si conferma così il palcoscenico ideale per una rassegna che non smette di crescere e stupire, attirando l’interesse di spettatori e artisti da tutta Italia.

Sguardi a Sud 2023

Sguardi a Sud 2023

La città di Mendicino, scrigno di cultura nel cuore della Calabria, si prepara a ospitare la kermesse più attesa dell’anno: la sesta edizione di “Sguardi a Sud”. Questa straordinaria rassegna di teatro contemporaneo, curata con fervore e dedizione dalla compagnia Porta Cenere, con il patrocinio del Comune di Mendicino e il generoso sostegno della Fondazione Carical, promette di incantare il pubblico con una stagione ricca di sorprese.

Quest’anno, la kermesse ci sorprenderà con un programma variegato che abbraccia tre settori distinti: il teatro di prosa, la musica e il teatro ragazzi. Con ben 13 appuntamenti in cartellone, la rassegna si preannuncia un’occasione imperdibile per gli amanti delle arti performative.

Nel settore del teatro di prosa, il pubblico potrà assistere agli spettacoli di compagnie provenienti da tutta Italia. Sarà un viaggio attraverso il talento e la creatività di attori che abbracciano l’innovazione e la sperimentazione teatrale.

La vera novità di quest’anno è la sezione dedicata alla musica, che includerà esibizioni di artisti di fama internazionale. Questa decisione rappresenta un passo audace verso una visione artistica multidisciplinare, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della kermesse.

Per quanto riguarda il teatro ragazzi, tre spettacoli saranno interamente dedicati a celebrare il centenario della nascita di uno dei più grandi autori italiani del XX secolo, Italo Calvino. Questo omaggio allo scrittore italiano amato in tutto il mondo promette di incantare sia i giovani che i meno giovani.

La proposta teatrale di “Sguardi a Sud” è fortemente orientata alla qualità, accogliendo compagnie nazionali e internazionali che negli anni hanno conquistato il plauso di pubblico e critica. Il direttore artistico della rassegna, Mario Massaro, ha sottolineato l’importanza di portare spettacoli di altissimo livello sul territorio, contribuendo così a rivitalizzare la scena del teatro contemporaneo in Calabria. Massaro ha dichiarato con entusiasmo: «Il teatro contemporaneo sta affrontando sfide significative nella nostra Regione. È nostro dovere dare un segnale di vitalità e innovazione. La sesta edizione di ‘Sguardi a Sud’ sarà un’occasione straordinaria per farlo».

Quest’anno, il Teatro Comunale di Mendicino è destinato a risplendere più luminoso che mai. La compagnia Porta Cenere ha lavorato instancabilmente per portare in scena una serie di spettacoli che non mancheranno di toccare le corde più profonde del cuore e catturare l’anima degli spettatori.

A seguire, tutti gli appuntamenti della sesta edizione di “Sguardi a Sud”:

1° ottobre: in scena “Fìmmene” a cura della compagnia “Astràgali Teatro” (Lecce);
2 ottobre: in scena “Le stagioni in città” – omaggio ai 100 anni di Italo Calvino a cura della compagnia “Astràgali Teatro” (Lecce);
4 ottobre: in scena “Le avventure di Giovannino” – omaggio ai 100 anni di Italo Calvino a cura della compagnia Porta Cenere (Cosenza);
15 ottobre: in scena “Spine” a cura della compagnia Mana Chuma (Reggio Calabria);
22 ottobre: in scena “Il mio amico cane” a cura della compagnia “Live Art” (Firenze);
29 ottobre: in scena “Il profilo panciuto di Mister” a cura della compagnia “Gioco di Dame” (Cosenza);
5 novembre: in scena “Ulisse on the road” a cura della compagnia “Officine Joniche” (Reggio Calabria);
12 novembre: in scena “Antigone, una donna di Calabria” a cura della compagnia “Lalineasottile” (Cosenza);
19 novembre: il concerto “Emiliano Pari downtown Hammond 4et”;
25 novembre: “Lanzoni, Presti, concerto piano e tromba” – omaggio a Luca Flores;
26 novembre: “Alessandro Lanzoni piano solo” – omaggio a Luca Flores;
3 dicembre: in scena “I figli di Babbo Natale”- omaggio 100 anni Calvino a cura della compagnia Porta Cenere;
10 dicembre: il concerto Peppa Marriti Band.

Una selezione di spettacoli che invita il pubblico a guardare oltre, a sondare gli abissi dell’umanità, a scoprire nuove prospettive. Un’occasione per mettere in discussione le convinzioni e perdersi in un mondo di creatività senza fine che consentirà agli spettatori di riflettere e sognare ad occhi aperti. Il Teatro Comunale di Mendicino diventa così il palcoscenico di una metamorfosi che abbraccia tutte le sfaccettature dell’arte contemporanea.

 

Biglietti presso Inprimafila Cosenza

tel. 351. 34 94 737

Sguardi a Sud 2022

Sguardi a Sud 2022 – V stagione di Teatro Contemporaneo

SGUARDI A SUD 2022 – V° Stagione di Teatro Contemporaneo
Teatro Comunale di Mendicino (CS)

Sguardi a Sud 2022

Il 25 settembre si parte con una prima nazionale, “4×25”, scritto diretto e interpretato da Lorenzo Praticò in una produzione di Rossosimona di Rende (CS), vincitrice del Premio Scenario nel 2001. Lo spettacolo è un monologo a più voci, o forse in un dialogo per voce sola, con personaggi diversi che si raccontano e vengono raccontati in uno spazio simbolico e in un tempo tutto sommato essenziale, attraverso una narrazione che lascia poco spazio alla speranza. Le isole di leggerezza sono un tentativo di prendere fiato, di non smarrire la propria identità, di crederci ancora. Uno spettacolo che parla di lavoro, di lavoratori senza nomi e senza volti, di muri da scalare e di dignità calpestata e di lunghe strade da percorrere.

Il 9 ottobre è la volta della compagnia “Astragali Teatro” di Lecce, con lo spettacolo “MEDEA, DESÌR”, scritto e diretto da Fabio Tolledi, con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele. Medea è una storia che si moltiplica nei secoli. Medea è donna, straniera e selvaggia, creatura altra che resiste e ama. Ama aldilà di ogni valore, aldilà di ogni morale. Resiste e sfugge al potere, regina adolescente a cui tutto si può chiedere, depositaria di un sapere profondo e antico. La radice del suo nome, med, richiama la parola medicina. Il pharmakon che cura e avvelena. Che può salvare e uccidere. Radice del venenum, di qualcosa che trasforma e muta. Medea, scacciata e bandita dal potere, stigma della donna selvaggia, rivendica il solo orizzonte che incrina e mette in crisi il potere: il desiderio. Medea ama, Medea ama l’amore, Medea vive nel desiderio che prende e dona forma alla vita.

23 ottobre ci sarà lo spettacolo “LA GUERRA DI PAULINUZZU MILLARTI”, vincitore del Premio “più a Sud di Tunisi”, diretto da Benedetta Nicoletti con Andrea Puglisi. Lo spettacolo racconta la storia vera di Paolo Montalto, reduce dalla seconda guerra mondiale, tra anedotti e storie inverosimili ma realmente accadute, dal vedere l’uccisione di Italo Balbo davanti ai suoi occhi, fino ai continui bombardamenti nei quali riesce comunque a sopravvivere pur vedendo morire tutti i suoi commilitoni. Una storia importante, da raccontare alle nuove generazioni e che ha visto il testo essere anche pubblicato da Algra Editore.

Il 6 novembre sarà dedicato ai più piccoli con lo spettacolo di teatro ragazzi “IL PESCIOLINO D’ORO”, regia di Natale Filice e con Elisa Ianni Palarchio e Mario Massaro. Una aba di Esopo ripresa da Puskin è il pretesto per uno spettacolo dai toni divertenti e colorati. Una continua interazione di personaggi dal vivo e non che, grazie all’uso di videomapping, darà ai piccoli spettatori la possibilità di vivere un viaggio fantastico, per ritrovare un insegnamento quanto mai attuale in questo periodo: accontentarsi di ciò che già si ha, perché ad esagerare, spesso si rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano.

Il 13 novembre ospiteremo la compagnia Mana Chuma (compagnia vincitrice nel 2019 del premio della critica ANCT) in “QUANTO RESTA DELLA NOTTE”, struggente racconto di e con Salvatore Arena. Lo spettacolo parla del bisogno di ogni uomo di superare i drammi della vita attraverso i ricordi, le parole del quotidiano, di una madre che sta lentamente spegnendosi perché rinasca il figlio, come a partorirlo due volte. È un urlo  muto, quieto-inquieto, cosparso di lacrime e rimorso, sacrificio necessario,  gesto  estremo  nel  silenzio.  È  un  appellarsi  alla  coscienza,  all’ascolto  degli  altri  per consegnarsi  al  perdono.  È  croce  da  portare,  è  fratello  da  cullare  al  centro  del  cuore,  è  madre  da accompagnare all’ultimo gradino. Non vi è fuga, dunque, nè spazio per la finzione. L’immobilità è essa stessa confronto estremo con la vita che si muove, attraverso un parlare con altri che altri non sono che se stesso.

Il 20 novembre la nuova produzione di Porta Cenere, “LE BUREAU DE PORC – LA STANZA DEL MAIALE”. Uno spettacolo realizzato con l’ausilio di video mapping che ha come punto di partenza la fiaba di Barbablù e la sua ossessione nell’uccidere le mogli. La versione del regista e scrittore Natale Filice vuole incantare e infondere le suggestioni insite nel testo, facendo assaporare e vivere le sensazioni e le atmosfere “meravigliose” della fiaba. Ma, allo stesso tempo, pone al centro i conflitti tra contadini e proprietari. Un monologo in cui il narratore, sempre distinto dai personaggi di cui narra, conduce una vera e propria indagine sui fatti accaduti, avvalendosi immagini e suoni. Porta Cenere ha vinto numerosi premi internazionali per il corto “#itsnotfunny – #nonfaridere”, in Cile, Venezuela, Francia, UK ecc…

Il 27 novembre ospiteremo il Teatro Studio Krypton, con lo spettacolo “PANZA, CRIANZA, RICORDANZA” di e con Giancarlo Cauteruccio, noto in Italia e all’estero per la sua particolare poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Lo spettacolo, da un poemetto dal titolo “Fame, Mi fa fame”, verte sulla condizione di disagio del mondo contemporaneo e le sue molteplici problematiche. La sua fame, condizione disperante, rifugio, luogo poetico e creativo ad un tempo, diviene occasione di dirompente denuncia contro l’orrore. Un lavoro della memoria sulla memoria, sulla fame onnivora che tutto ricorda, dove nulla è suo ma tutto le appartiene. Solo in scena, affiancato dai suoi fantasmi e dai i suoi sensi, il regista/attore con i suoi versi affronta lo smembrarsi del tempo, dei fatti, dei luoghi portando su di sé i segni della sua condizione di ammalato di fame insaziabile e affidando alla sua lingua madre questa nuova messa in gioco di tutto il suo corpo, poetico, fisico, teatrale. È un lamento, un grido che lentamente si fa poesia per raccontare la guerra del cibo, la guerra dei ricchi e dei poveri, attraversando l’immaginario letterario e artistico medievale e rinascimentale.

Il 4 dicembre è la volta di “PPP, AMORE E LOTTA”, drammaturgia di Katia Colica, con Americo Melchionda, Maria Milasi e Kristina Mravcova. Uno spettacolo a cura di Officine Jonike delle Arti, una nuova produzione che ha per protagonista le vicende artistiche e umane di Pier Paolo Pasolini, in un travolgente racconto tra, appunto, amore e lotta.

Due eventi chiuderanno la Stagione, dando spazio a realtà locali: il 10 dicembre la compagnia teatrale “I Commedianti” di Soveria Mannelli (CZ) darà vita a una divertentissima rilettura di “Natale in Casa Cupiello”.

L’11 dicembre sarà la volta di “MusicAL of the night – Broadway e altre storie”, a cura di Antonio Fratto e Marianna Esposito, per rivivere le atmosfere storiche del musical e delle colonne sonore degli spettacoli più apprezzati oltreoceano.

Biglietti disponibili da INPRIMAFILA Cosenza o al botteghino del Teatro il giorno dello spettacolo.

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I Cinque sensi dell’amicizia

Il progetto “I cinque sensi dell’amicizia”  ha coinvolto i ragazzi frequentanti l’Istituto Comprensivo di Mendicino. La classe prescelta è una classe di passaggio dalla quinta elementare alla prima media, essendo il progetto sviluppatosi anche durante i mesi estivi. Le attività proposte e sviluppate hanno avuto come fulcro l’immaginazione e la creatività dei ragazzi. Attraverso l’utilizzo di storie disegnate e raccontate, incentrate su tematiche come amicizia, amore, natura, luoghi del cuore, sono state realizzati insieme agli allievi brevi racconti anche attraverso i disegni animati.  A questa fase creativa è seguito il laboratorio teatrale volto alla creazione di una storia che potesse avere al centro della narrazione il valore dell’amicizia. Sono così nate storie e disegni animati che ciascun ragazzo ha messo a disposizione del gruppo, per amalgamare la propria creatività e migliorare il rapporto di sé con l’altro.

Sguardi a Sud 2016

Sguardi a Sud – 2016

Rassegna teatrale 2016
Teatro Comunale di Mendicino

6 NOVEMBRE h 18,30
LETIZIA FOREVER
testo e regia di Rosario Palazzolo
con Salvatore Nocera
Premio Biennale Marte Live
Premio Festival Teatri di Vetro
Teatrino Controverso/T22/Acti Teatri Indipendenti

13 NOVEMBRE h 18,30
ALFA & OMEGA
con Maria Milasi e Kristina Mravcova
Regia Americo Melchionda
Officine Jonike delle Arti

20 NOVEMBRE h 18,30
SE CI SEI BATTI UN COLPO
di Letizia Russo con Fabio Mascagni
Regia Laura Curino
Teatro dell’Istante/ACTI Teatri Indipendenti

27 NOVEMBRE h 18,30
LUIGI CHE SEMPRE TI PENZA 
di Luigi Borruso
con e regia di Mario Sorbello
C.G.S. Karol

11 DICEMBRE h 18,30
PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI
di Annibale Ruccello
con Daniele Mattera e Sebastiano Cappiello
Hobos Teatro

TEATRO RAGAZZI 

4 DICEMBRE h 18,30
HANSEL & GRETEL
con Antonella Carbone
Regia Massimo Costabile
lalineasottile

18 DICEMBRE h 18,30
I FIGLI DI BABBO NATALE
dal “Marcovaldo” di Italo Calvino
con Elisa Ianni Palarchio, Mario Massaro,
Antonio Arena
Porta Cenere