Canto di Natale - locandina

Canto di Natale

Londra, vigilia di Natale. Il vecchio e avaro Ebenezer Scrooge disprezza le feste, la generosità e ogni forma di umanità. Ma nella notte più lunga dell’anno, riceve la visita di tre spiriti – il Natale Passato, Presente e Futuro – che lo guideranno in un viaggio visionario attraverso la sua stessa vita. Un percorso di trasformazione e redenzione che cambierà per sempre il suo sguardo sul mondo. In questa nuova e sorprendente versione teatrale del capolavoro di Dickens, gli attori danno vita a decine di personaggi con una straordinaria tecnica interpretativa, sostenuti da videomapping d’atmosfera e scenografie virtuali che trasformano la scena in un libro animato: la Londra vittoriana, la casa dei Cratchit, l’oscurità dell’anima di Scrooge e la magia del Natale prendono corpo in un’esperienza immersiva e poetica. Uno spettacolo pensato per adulti, famiglie, scuole e comunità, che unisce tradizione e innovazione, emozione e meraviglia.

Un linguaggio innovativo: la compagnia ha scelto di rappresentare la storia con un uso complesso e raffinato del videomapping immersivo. Attraverso la ricerca del nero assoluto e di immagini tridimensionali, lo spazio scenico si trasforma in un ambiente magico, che abbraccia e coinvolge lo spettatore come fosse dentro al racconto. Un ponte tra teatro e tecnologia: lo spettacolo diventa anche occasione di educazione all’innovazione, perché dimostra come le nuove tecnologie possano dialogare con la tradizione letteraria per creare esperienze artistiche di forte impatto. Un momento di confronto: al termine della rappresentazione, gli studenti avranno la possibilità di incontrare gli attori e i tecnici, ponendo domande e scoprendo i segreti della realizzazione scenica e multimediale.

Nota di regia

Perché tornare a Dickens, oggi? Forse perché, pur essendo un autore dell’Ottocento, la sua voce continua a risuonare incredibilmente attuale. “Canto di Natale” è una favola che ci chiede di guardare con occhi nuovi al nostro presente, ai rapporti umani, al senso di comunità. È una storia che, dietro la magia, nasconde una grande urgenza morale. La nostra regia ha scelto di raccontarla attraverso una formula inedita: unendo la potenza del testo classico alla forza visiva del videomapping. I personaggi appaiono come sospesi tra cinema e teatro, i fantasmi assumono forme spettacolari, e la scena diventa un universo immersivo in cui il pubblico si sente partecipe. Gli attori, provenienti dal panorama nazionale, danno vita a un’esperienza professionale di altissimo livello, dove il classico incontra il moderno. È proprio questa la sfida: restituire oggi un Dickens che non sia “antico”, ma urgente, vicino, necessario. Inoltre, lo spettacolo valorizza una caratteristica peculiare della scrittura dickensiana: la capacità di passare con naturalezza da un registro comico a uno tragico, dall’alto lirico al basso grottesco, dall’austero al fiabesco. Questa varietà di toni, che fa parte del fascino del testo, viene riproposta in scena con forza visiva e recitativa, offrendo agli spettatori un’esperienza viva e mutevole, che alterna sorrisi, emozioni e momenti di autentica commozione. Perché “Canto di Natale” non è solo la storia di Scrooge: è la storia di ciascuno di noi, con le nostre paure, i nostri egoismi e le nostre possibilità di rinascere.

teatroinclasse 2025_sito

Teatro in Classe

🎭 Teatro in Classe
Un percorso educativo, creativo e multidisciplinare per bambini e ragazzi

Il teatro in classe è un progetto educativo e multidisciplinare promosso da Porta Cenere, pensato per integrare le attività scolastiche con esperienze espressive e relazionali di alto valore formativo.
Il laboratorio si inserisce nell’area dell’educazione alla salute, alla cittadinanza e all’espressione artistica, contribuendo allo sviluppo armonico della persona e alla crescita del gruppo classe.

Attraverso il linguaggio teatrale, i bambini e i ragazzi imparano a comunicare, ascoltare, collaborare e valorizzare le proprie emozioni, sviluppando competenze fondamentali come l’empatia, la fiducia in sé e negli altri, il rispetto dei tempi e delle differenze.

Il teatro diventa così uno strumento educativo potente, capace di unire gioco e apprendimento, parola e corpo, fantasia e consapevolezza.
Ogni incontro si traduce in un’esperienza di crescita personale e collettiva, perfettamente integrata con il lavoro didattico quotidiano.

📍 Dove e come si svolge

  • Le attività si tengono direttamente a scuola, in orario scolastico.

  • È prevista una lezione a settimana della durata di un’ora.

  • Il contributo è di 20€ mensili per allievo (pari a 5€ a lezione).

👩‍🏫 Chi conduce il progetto

Il percorso è condotto da professionisti del teatro con una lunga esperienza nella formazione per bambini e ragazzi, capaci di adattare metodologie e linguaggi all’età e alle esigenze di ogni gruppo classe.
Gli operatori di Porta Cenere lavorano in costante dialogo con i docenti, affinché il progetto si integri pienamente con gli obiettivi educativi e formativi della scuola.

💚 Inclusione e accessibilità

In linea con il fine educativo e sociale del progetto, la quota di partecipazione è totalmente azzerata per:

  • bambini con bisogni educativi speciali (BES e DSA);

  • famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico.

📞 Contatti e iscrizioni

Per informazioni e adesioni:
📱 351 3494737
🌐 portacenere.org

🎭 Perché il teatro a scuola

Il teatro didattico non è solo un’attività artistica, ma un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
Attraverso l’improvvisazione, il racconto e la messa in scena, i bambini imparano a gestire le emozioni, potenziare la concentrazione, rispettare le regole comuni e a partecipare in modo creativo alla vita scolastica.

Il palcoscenico diventa così una piccola palestra di vita, dove ciascuno può scoprire e coltivare il proprio talento.

Corsi di teatro 2025_sito

Drama School: i corsi 2025/2026

Nasce a Cosenza la Drama School: il nuovo punto di riferimento per la formazione teatrale

Cosenza si arricchisce di una nuova realtà dedicata alla crescita artistica e personale attraverso il teatro: dal 1° ottobre 2025 prende vita la Drama School, un insieme di corsi rivolti a ragazzi e adulti che abbracciano la recitazione, la dizione e le tecniche innovative del videomapping applicato alla scena.

La Drama School nasce dall’esperienza di un gruppo di professionisti del settore – attori, registi e formatori – con una lunga e qualificata attività all’interno di compagnie teatrali riconosciute a livello nazionale. Un team che unisce competenza, serietà e passione, mettendo al centro l’idea che nel teatro – così come nella vita – è fondamentale affidarsi a chi ha maturato esperienza e possiede una solida formazione.

La Drama School si propone come punto di riferimento per la formazione teatrale, offrendo un percorso strutturato, serio e inclusivo, che possa rappresentare una vera opportunità di crescita per chi desidera avvicinarsi al palcoscenico o perfezionare le proprie capacità.

I corsi si terranno presso il Teatro scolastico del Plesso Pizzuti, in Via Misasi (ex Via Roma) – ingresso da Via Simonetta, a partire dal 1 ottobre 2025.

La Drama School non è soltanto un progetto didattico, ma una comunità che valorizza il talento, l’impegno e la creatività, per formare non solo futuri interpreti, ma persone consapevoli del valore dell’arte teatrale.

📅 OPEN DAY – Mercoledì 1 ottobre
📍 Teatro scolastico, Plesso Pizzuti, Via Misasi (ex Via Roma) – ingresso Via Simonetta – Cosenza

👧 Ore 16: bambini
🧑‍🎓 Ore 18: giovani adulti (15+)
🎙️ Ore 18: dizione & videomapping

Costo mensile: 60,00

sguardiasud 2025_sito

Sguardi a Sud 2025

SGUARDI A SUD – VIII edizione

Suoni e visioni del presente
Teatro Comunale di Mendicino – Novembre / Dicembre 2025

Torna Sguardi a Sud, la stagione di teatro e musica contemporanei del Teatro Comunale di Mendicino, a cura dell’Associazione Culturale Porta Cenere, con il patrocinio della Città di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical.
Giunta alla VIII edizione, la rassegna si conferma come l’unico appuntamento stabile nel territorio calabrese dedicato alle arti sceniche e musicali del contemporaneo internazionale, capace di intrecciare ricerca, tradizione e innovazione con una programmazione che porta sul palco artisti e compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Con il sottotitolo “Suoni e visioni del presente”, la stagione 2025 si propone come un percorso sensoriale e intellettuale: un viaggio che, partendo dal Sud, guarda al mondo e alle sue molteplici forme espressive, trasformando Mendicino in un crocevia di linguaggi, estetiche e visioni.

Un Sud che guarda al mondo

“Sguardi a Sud” è realizzato con il patrocinio del Comune di Mendicino e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania.
La rassegna conferma la visione di Porta Cenere: un teatro che unisce professionalità, ricerca e accessibilità, trasformando il borgo in un laboratorio di cultura viva e contemporanea.

Biglietti: Inprimafila Cosenza – tel. 0984 795699
Musica €12 | Abbonamento ai 3 concerti €30
Prosa €10 (ridotto €5 per studenti Unical e iscritti ai laboratori Porta Cenere)

Teatro Comunale di Mendicino
www.portacenere.org – info: 351.3494737 / 328.5872087

14 novembre – DIGGIN’ THE SONGBOOK – GIUSEPPE VENEZIA TRIO 
Bruno Montrone, pianoforte – Giuseppe Venezia, contrabbasso – Dario Riccardo, batteria

Ad aprire la stagione, un trio di altissimo livello jazzistico.
Il contrabbassista Giuseppe Venezia, tra i più apprezzati nel panorama europeo, arriva a Mendicino insieme al pianista Bruno Montrone e al batterista Dario Riccardo con “Diggin’ The Songbook”, un concerto che scava nei classici del jazz americano con freschezza e virtuosismo.
Un omaggio alle grandi melodie del Novecento — da Gershwin a Porter — reinterpretate in chiave contemporanea, tra swing, improvvisazione e ricerca timbrica

15 novembre – WINTERFLOWERS 
Marco Grompi & Michele Fortis Duo

Un live raffinato e intimo, dove la parola poetica incontra il suono acustico.
Il cantautore e chitarrista Marco Grompi, voce storica della scena italiana d’autore, e il polistrumentista Michele Fortis intrecciano chitarre, armoniche e voci in un racconto musicale sospeso tra folk, rock e suggestioni letterarie.
“Winterflowers” è un concerto che evoca stagioni interiori, fragilità e rinascite: un viaggio sonoro dalle radici alla contemporaneità.

23 novembre – L’ITALIA S’È DESTA
Compagnia Ragli

Un potente monologo al femminile, scritto e diretto da Rosario Mastrota e interpretato da Dalila Desirée Cozzolino, che ha conquistato pubblico e critica nei principali festival nazionali.
“L’Italia s’è desta” racconta, con ironia e commozione, la vita di Carla, giovane calabrese catapultata suo malgrado nel cuore della crisi sociale del Sud.
Un testo civile e poetico che indaga identità, appartenenza e riscatto, dando voce a una generazione che cerca di ricostruire il proprio presente.

29 novembre – PASOLINI E LA CALABRIA
A cura di Carlo Fanelli – Reading performance a cura di Porta Cenere

Un incontro tra letteratura, teatro e memoria.
Il saggista Carlo Fanelli presenta il volume “Pasolini e la Calabria”, un approfondimento sulle tappe, i rapporti e le suggestioni che legarono Pier Paolo Pasolini al Sud.
La presentazione sarà accompagnata da un reading performativo a cura di Porta Cenere, con letture e proiezioni ispirate all’opera e al pensiero del poeta.
Ingresso gratuito.

30 novembre – UCCELLI O DELLA CITTÀ SOGNATA
Compagnia Officine Jonike Arti

Liberamente ispirato ad Aristofane, “Uccelli o della città sognata” è una riflessione teatrale sulla libertà e sull’utopia.
La compagnia calabrese Officine Jonike Arti costruisce una drammaturgia corale e visionaria in cui parola, corpo e canto si fondono in un racconto sospeso tra mito e contemporaneità. Uno spettacolo poetico e immaginifico che trasforma il sogno di una “città ideale” in un atto collettivo di resistenza e desiderio.

7 dicembre – LE MUSICHE DEL MARE
Jenny Sorrenti & Piero Viti Duo in concerto

Una voce inconfondibile e una chitarra dalle sonorità mediterranee.
Jenny Sorrenti, figura storica del folk-progressive italiano, e il chitarrista Piero Viti presentano “Le musiche del mare”, un concerto che attraversa i confini del Mediterraneo, intrecciando dialetti, culture e tradizioni. Un’esperienza intensa e autentica, dove il mare diventa metafora di viaggio, memoria e identità.

13 dicembre – CANTICA ANTIGONAE, lamento per il corpo del nemico
Compagnia Astragali Teatro

Tra i gruppi di ricerca più longevi del teatro europeo, Astragali Teatro porta in scena una rilettura del mito di Antigone come canto corale contro ogni forma di guerra.
In “Cantica Antigonae”, la parola si fa rito, la scena diventa spazio sacro di memoria e pietà.
Un teatro politico e poetico, che unisce linguaggi antichi e sperimentazione contemporanea in una performance dal forte impatto visivo e sonoro

14 dicembre – CANTO DI NATALE
da Charles Dickens – Compagnia Porta Cenere

A chiudere la stagione, il grande classico di Charles Dickens reinterpretato da Porta Cenere.
Un allestimento immersivo e corale che fonde teatro, musica e videoproiezioni, restituendo la potenza universale del racconto di Ebenezer Scrooge, simbolo di redenzione e rinascita. Un finale di stagione che unisce emozione, memoria e magia, pensato per tutte le età.

Le edizioni precedenti

Alfabeto Inesatto

Alfabeto Inesatto

Un viaggio in cui la poesia incontra la strada, la favola si mescola al reale e la musica diventa corpo e racconto. I testi scelti – lampi, visioni, spigolature di epoche diverse – non obbediscono a un ordine cronologico: sono parole che scavano, che interrogano, che sorprendono. Frammenti che si inseguono e si completano, componendo una mappa emotiva e civile del presente.

Musica e parole: un corpo unico
La musica, dal vivo, è protagonista: elettronica e acustica, improvvisata e composta, canto e silenzio. È paesaggio e personaggio insieme, capace di amplificare le parole o contraddirle, di aprire squarci visionari o creare atmosfere intime e sospese. Lo spazio scenico è in continua metamorfosi, si trasforma in un luogo in cui le parole dei grandi autori italiani si spogliano dei nomi e diventano patrimonio condiviso, esperienza collettiva, immaginazione viva.

Alfabeto Inesatto
Nato dal desiderio di evocare, più che raccontare, “Alfabeto Inesatto” apre molteplici finestre sul reale: sguardi che oscillano tra tensione e meraviglia, tra slancio visionario e ironico disincanto. Le parole non si affrettano, non si perdono nel rumore del mondo. Si fanno lente, fisiche, vive. Vibrano nell’aria come memoria e poesia, come silenzi che raccontano più dei suoni, come melodie che tracciano sentieri invisibili. Ogni voce, ogni nota, ogni gesto è un invito a fermarsi, a lasciarsi attraversare dall’immaginazione. Perché, a volte, ci sono verità che si dicono meglio tra le righe.

Con Elisa Ianni Palarchio, Mario Massaro, Mirko Iaquinta, Valerio Massimo Filice e Camilla Colonna (arpa)

Campus 2025 locandina

Campus Arti Teatro e creatività – Rende

Il Campus Estivo di Teatro e Arte nasce dal desiderio di offrire a bambini e ragazzi un tempo e uno spazio in cui esprimersi liberamente, crescere attraverso l’arte e vivere l’estate come un’avventura creativa, educativa e profondamente umana.

Durante i mesi estivi, il Campus si trasforma in un laboratorio vivo, aperto all’ascolto e all’immaginazione, dove ogni giornata è scandita dal gioco, dal movimento, dalla musica, dalle arti visive e dal teatro.

Ogni partecipante viene accompagnato in un percorso pensato per stimolare la fantasia, la collaborazione, la consapevolezza di sé e degli altri, in un clima accogliente e non competitivo.

Le attività, progettate con cura da educatori, artisti e operatori esperti, si fondano su metodologie attive ed espressive, in cui il corpo, la voce e l’immaginazione sono strumenti privilegiati per conoscere il mondo e se stessi.

Il nostro obiettivo è creare un contesto artistico e relazionale attento, gioioso e stimolante, dove ogni bambina e ogni bambino possano sentirsi parte di una piccola comunità, liberi di esplorare, provare, sbagliare e riprovare.

Attraverso la costruzione di piccole scene teatrali, laboratori di pittura e musica, giochi cooperativi e momenti di racconto, il Campus diventa un’esperienza intensa e significativa, in cui si intrecciano espressione individuale e lavoro di gruppo, ascolto reciproco e scoperta.

È un invito a costruire insieme un piccolo mondo da abitare con il corpo, la voce e l’immaginazione.

INFO E PRENOTAZIONI:

FASCIA D’ETÀ: 6-11 ANNI

LUOGO: Istituto Comprensivo Rende Commenda (CS)

PERIODO: dal 16 giugno al 25 luglio 2025

ORARIO: 8,30 – 13,00

 POSTI LIMITATI

NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI A SETTIMANA PER FAR PARTIRE LE ATTIVITÀ: 15 alunni

I posti sono limitati e non verranno accolti più di 20 bambini a classe, pertanto vi invitiamo a prenotare al più presto indicando le settimane di iscrizione come previste dal modulo.

Quota settimanale: € 60,00

Sconti disponibili:

3 settimane consecutive: € 160,00

4 settimane consecutive: € 215,00

5 settimane consecutive € 250,00

Tutto il periodo (6 settimane): € 300,00

Fratelli/sorelle dello stesso nucleo familiare: € 50,00 a settimana a testa

Le quote versate non sono in alcun modo rimborsabili, anche in caso di rinuncia o assenza del partecipante.

La quota include copertura assicurativa per tutto il periodo di partecipazione. 

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL MODULO DI ISCRIZIONE

campus 2025 locandina

Campus Estivo

Il Campus Estivo di Teatro e Arte nasce dal desiderio di offrire a bambini e ragazzi un tempo e uno spazio in cui esprimersi liberamente, crescere attraverso l’arte e vivere l’estate come un’avventura creativa, educativa e profondamente umana.

Durante i mesi estivi, il Campus si trasforma in un laboratorio vivo, aperto all’ascolto e all’immaginazione, dove ogni giornata è scandita dal gioco, dal movimento, dalla musica, dalle arti visive e dal teatro.

Ogni partecipante viene accompagnato in un percorso pensato per stimolare la fantasia, la collaborazione, la consapevolezza di sé e degli altri, in un clima accogliente e non competitivo.

Le attività, progettate con cura da educatori, artisti e operatori esperti, si fondano su metodologie attive ed espressive, in cui il corpo, la voce e l’immaginazione sono strumenti privilegiati per conoscere il mondo e se stessi.

Il nostro obiettivo è creare un contesto artistico e relazionale attento, gioioso e stimolante, dove ogni bambina e ogni bambino possano sentirsi parte di una piccola comunità, liberi di esplorare, provare, sbagliare e riprovare.

Attraverso la costruzione di piccole scene teatrali, laboratori di pittura e musica, giochi cooperativi e momenti di racconto, il Campus diventa un’esperienza intensa e significativa, in cui si intrecciano espressione individuale e lavoro di gruppo, ascolto reciproco e scoperta.

È un invito a costruire insieme un piccolo mondo da abitare con il corpo, la voce e l’immaginazione.

INFO E PRENOTAZIONI:

FASCIA D’ETÀ: 6-12 ANNI

LUOGO: Spazio Teatro di Via Roma “L.P. Pizzuti” ingresso via Simonetta – Cosenza

PERIODI: dal 9 giugno al 25 luglio 2025 e 1-12 settembre 2025

ORARIO: 8,30 – 13,00

 POSTI LIMITATI

NUMERO MINIMO DI ISCRIZIONI A SETTIMANA PER FAR PARTIRE LE ATTIVITÀ: 20 alunni

I posti sono limitati e non verranno accolti più di 20 bambini a classe, pertanto vi invitiamo a prenotare al più presto indicando le settimane di iscrizione come previste dal modulo.

Quota settimanale giugno/luglio: € 60,00

Sconti disponibili:
3 settimane (9–27 giugno): € 160,00
4 settimane (30 giugno–25 luglio): € 215,00
Fratelli/sorelle dello stesso nucleo familiare: € 50,00 a settimana a testa

Quota settimanale 1-12 settembre 2025: € 60,00 una settimana, 100,00 € due settimane (tutto il periodo).

Le quote versate non sono in alcun modo rimborsabili, anche in caso di rinuncia o assenza del partecipante.

La quota include copertura assicurativa per tutto il periodo di partecipazione.

ORARI DI SEGRETERIA:

Maggio: ogni mercoledì di Giugno, ore 17:00 – 19:00

I.C. Spirito Santo – Plesso Pizzuti, ingresso Teatro (Via Simonetta)

Giugno e luglio (dal 9 giugno al 17 luglio): tutte le mattine, ore 9:00 – 10:30

stesso indirizz




EDIZIONE PASSATE

cinque sensi 2025_sito

I cinque sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/25

I 5 sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/2025

Il progetto 5 sensi dell’amicizia”, giunto alla sua terza annualità, nasce con l’obiettivo di regalare ai bambini un’esperienza di benessere sociale e culturale attraverso il teatro, in linea con quanto richiesto dall’otto per mille della Chiesa Valdese che finanzia il progetto. Crediamo che la scena sia il luogo in cui i ragazzi possano crescere insieme, scoprendo se stessi e gli altri in un clima di creatività, empatia e collaborazione.

Il laboratorio, rivolto alla fascia d’età 6–13 anni, porta il teatro e la lettura anche nei piccoli borghi e nelle scuole, trasformando fiabe e racconti della tradizione in esperienze condivise. Attraverso giochi, esercizi sui cinque sensi, narrazioni e piccoli spettacoli, i bambini imparano ad ascoltare, comunicare ed esprimere emozioni con corpo e voce.

Il percorso si conclude con una presentazione aperta a famiglie e comunità, per condividere il lavoro creativo dei ragazzi e rafforzare il legame con il territorio. Un viaggio verso gli altri, dove il teatro diventa palestra di amicizia e strumento per riscoprire il piacere della lettura.

LE EDIZIONI PRECEDENTI

Manifesto

Sguardi a Sud 2024

La città di Mendicino si prepara a riaccendere i riflettori sulla settima edizione di “Sguardi a Sud”, la rassegna di teatro contemporaneo che dal 13 ottobre al 15 dicembre 2024 porterà in scena nove appuntamenti. Promossa dalla compagnia Porta Cenere, con il patrocinio del Comune di Mendicino, l’iniziativa conferma il suo impegno nella promozione delle arti performative di qualità, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza che abbraccia prosa, musica e teatro ragazzi.

“Sguardi a Sud” offre uno spazio di dialogo tra diverse forme d’arte e compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. Dal teatro di prosa alla musica, fino al teatro ragazzi, la manifestazione promette di essere un viaggio culturale ricco di sorprese, un’opportunità per il pubblico calabrese di esplorare nuovi linguaggi artistici e temi di grande attualità.

La prosa sarà al centro della scena, con spettacoli che rappresentano il meglio del teatro contemporaneo. Le compagnie ospiti, selezionate da tutta Italia, metteranno in scena performance audaci, sfidando i confini tradizionali del teatro. La settima edizione di “Sguardi a Sud” si presenta così come una piattaforma privilegiata per la sperimentazione, dove innovazione e creatività si incontrano, offrendo spettacoli capaci di toccare temi profondi e coinvolgere il pubblico in riflessioni di grande impatto.

Anche la sezione musicale della rassegna promette di essere uno degli highlights dell’evento. Come nelle edizioni precedenti, Mendicino si conferma crocevia di artisti di fama internazionale, offrendo performance che uniscono generi e culture diverse. La musica, con il suo linguaggio universale, arricchirà ulteriormente l’offerta culturale di “Sguardi a Sud”, consolidando la rassegna come un evento di riferimento nel panorama artistico calabrese.

Un’attenzione particolare sarà dedicata ai più giovani, con spettacoli pensati per avvicinarli al mondo del teatro e delle arti performative. Il teatro ragazzi rappresenta una componente fondamentale della visione artistica di Mario Massaro, che mira a coinvolgere le nuove generazioni, stimolandole a scoprire l’importanza della creatività e della cultura fin dalla giovane età. Un’iniziativa che guarda al futuro, investendo sulla formazione culturale dei più piccoli. Mendicino si conferma così il palcoscenico ideale per una rassegna che non smette di crescere e stupire, attirando l’interesse di spettatori e artisti da tutta Italia.