teatroinclasse 2025_sito

Teatro in Classe

🎭 Teatro in Classe
Un percorso educativo, creativo e multidisciplinare per bambini e ragazzi

Il teatro in classe è un progetto educativo e multidisciplinare promosso da Porta Cenere, pensato per integrare le attività scolastiche con esperienze espressive e relazionali di alto valore formativo.
Il laboratorio si inserisce nell’area dell’educazione alla salute, alla cittadinanza e all’espressione artistica, contribuendo allo sviluppo armonico della persona e alla crescita del gruppo classe.

Attraverso il linguaggio teatrale, i bambini e i ragazzi imparano a comunicare, ascoltare, collaborare e valorizzare le proprie emozioni, sviluppando competenze fondamentali come l’empatia, la fiducia in sé e negli altri, il rispetto dei tempi e delle differenze.

Il teatro diventa cosĂŹ uno strumento educativo potente, capace di unire gioco e apprendimento, parola e corpo, fantasia e consapevolezza.
Ogni incontro si traduce in un’esperienza di crescita personale e collettiva, perfettamente integrata con il lavoro didattico quotidiano.

📍 Dove e come si svolge

  • Le attivitĂ  si tengono direttamente a scuola, in orario scolastico.

  • È prevista una lezione a settimana della durata di un’ora.

  • Il contributo è di 20€ mensili per allievo (pari a 5€ a lezione).

👩‍🏫 Chi conduce il progetto

Il percorso è condotto da professionisti del teatro con una lunga esperienza nella formazione per bambini e ragazzi, capaci di adattare metodologie e linguaggi all’età e alle esigenze di ogni gruppo classe.
Gli operatori di Porta Cenere lavorano in costante dialogo con i docenti, affinchĂŠ il progetto si integri pienamente con gli obiettivi educativi e formativi della scuola.

💚 Inclusione e accessibilità

In linea con il fine educativo e sociale del progetto, la quota di partecipazione è totalmente azzerata per:

  • bambini con bisogni educativi speciali (BES e DSA);

  • famiglie che si trovano in situazioni di disagio economico.

📞 Contatti e iscrizioni

Per informazioni e adesioni:
📱 351 3494737
🌐 portacenere.org

🎭 Perché il teatro a scuola

Il teatro didattico non è solo un’attività artistica, ma un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
Attraverso l’improvvisazione, il racconto e la messa in scena, i bambini imparano a gestire le emozioni, potenziare la concentrazione, rispettare le regole comuni e a partecipare in modo creativo alla vita scolastica.

Il palcoscenico diventa cosÏ una piccola palestra di vita, dove ciascuno può scoprire e coltivare il proprio talento.

Corsi di teatro 2025_sito

Drama School: i corsi 2025/2026

Nasce a Cosenza la Drama School: il nuovo punto di riferimento per la formazione teatrale

Cosenza si arricchisce di una nuova realtà dedicata alla crescita artistica e personale attraverso il teatro: dal 1° ottobre 2025 prende vita la Drama School, un insieme di corsi rivolti a ragazzi e adulti che abbracciano la recitazione, la dizione e le tecniche innovative del videomapping applicato alla scena.

La Drama School nasce dall’esperienza di un gruppo di professionisti del settore – attori, registi e formatori – con una lunga e qualificata attività all’interno di compagnie teatrali riconosciute a livello nazionale. Un team che unisce competenza, serietà e passione, mettendo al centro l’idea che nel teatro – così come nella vita – è fondamentale affidarsi a chi ha maturato esperienza e possiede una solida formazione.

La Drama School si propone come punto di riferimento per la formazione teatrale, offrendo un percorso strutturato, serio e inclusivo, che possa rappresentare una vera opportunitĂ  di crescita per chi desidera avvicinarsi al palcoscenico o perfezionare le proprie capacitĂ .

I corsi si terranno presso il Teatro scolastico del Plesso Pizzuti, in Via Misasi (ex Via Roma) – ingresso da Via Simonetta, a partire dal 1 ottobre 2025.

La Drama School non è soltanto un progetto didattico, ma una comunità che valorizza il talento, l’impegno e la creatività, per formare non solo futuri interpreti, ma persone consapevoli del valore dell’arte teatrale.

📅 OPEN DAY – Mercoledì 1 ottobre
📍 Teatro scolastico, Plesso Pizzuti, Via Misasi (ex Via Roma) – ingresso Via Simonetta – Cosenza

👧 Ore 16: bambini
🧑‍🎓 Ore 18: giovani adulti (15+)
🎙️ Ore 18: dizione & videomapping

Costo mensile: 60,00

sguardiasud 2025_sito

Sguardi a Sud 2025

SGUARDI A SUD – VIII edizione

Suoni e visioni del presente
Teatro Comunale di Mendicino – Novembre / Dicembre 2025

Torna Sguardi a Sud, la stagione di teatro e musica contemporanei del Teatro Comunale di Mendicino, a cura dell’Associazione Culturale Porta Cenere, con il patrocinio della Città di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical.
Giunta alla VIII edizione, la rassegna si conferma come l’unico appuntamento stabile nel territorio calabrese dedicato alle arti sceniche e musicali del contemporaneo internazionale, capace di intrecciare ricerca, tradizione e innovazione con una programmazione che porta sul palco artisti e compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Con il sottotitolo “Suoni e visioni del presente”, la stagione 2025 si propone come un percorso sensoriale e intellettuale: un viaggio che, partendo dal Sud, guarda al mondo e alle sue molteplici forme espressive, trasformando Mendicino in un crocevia di linguaggi, estetiche e visioni.

Un Sud che guarda al mondo

“Sguardi a Sud” è realizzato con il patrocinio del Comune di Mendicino e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania.
La rassegna conferma la visione di Porta Cenere: un teatro che unisce professionalitĂ , ricerca e accessibilitĂ , trasformando il borgo in un laboratorio di cultura viva e contemporanea.

Biglietti: Inprimafila Cosenza – tel. 0984 795699
Musica €12 | Abbonamento ai 3 concerti €30
Prosa €10 (ridotto €5 per studenti Unical e iscritti ai laboratori Porta Cenere)

Teatro Comunale di Mendicino
www.portacenere.org – info: 351.3494737 / 328.5872087

14 novembre – DIGGIN’ THE SONGBOOK – GIUSEPPE VENEZIA TRIO 
Bruno Montrone, pianoforte – Giuseppe Venezia, contrabbasso – Dario Riccardo, batteria

Ad aprire la stagione, un trio di altissimo livello jazzistico.
Il contrabbassista Giuseppe Venezia, tra i più apprezzati nel panorama europeo, arriva a Mendicino insieme al pianista Bruno Montrone e al batterista Dario Riccardo con “Diggin’ The Songbook”, un concerto che scava nei classici del jazz americano con freschezza e virtuosismo.
Un omaggio alle grandi melodie del Novecento — da Gershwin a Porter — reinterpretate in chiave contemporanea, tra swing, improvvisazione e ricerca timbrica

15 novembre – WINTERFLOWERS 
Marco Grompi & Michele Fortis Duo

Un live raffinato e intimo, dove la parola poetica incontra il suono acustico.
Il cantautore e chitarrista Marco Grompi, voce storica della scena italiana d’autore, e il polistrumentista Michele Fortis intrecciano chitarre, armoniche e voci in un racconto musicale sospeso tra folk, rock e suggestioni letterarie.
“Winterflowers” è un concerto che evoca stagioni interiori, fragilità e rinascite: un viaggio sonoro dalle radici alla contemporaneità.

23 novembre – L’ITALIA S’È DESTA
Compagnia Ragli

Un potente monologo al femminile, scritto e diretto da Rosario Mastrota e interpretato da Dalila DesirĂŠe Cozzolino, che ha conquistato pubblico e critica nei principali festival nazionali.
“L’Italia s’è desta” racconta, con ironia e commozione, la vita di Carla, giovane calabrese catapultata suo malgrado nel cuore della crisi sociale del Sud.
Un testo civile e poetico che indaga identitĂ , appartenenza e riscatto, dando voce a una generazione che cerca di ricostruire il proprio presente.

29 novembre – PASOLINI E LA CALABRIA
A cura di Carlo Fanelli – Reading performance a cura di Porta Cenere

Un incontro tra letteratura, teatro e memoria.
Il saggista Carlo Fanelli presenta il volume “Pasolini e la Calabria”, un approfondimento sulle tappe, i rapporti e le suggestioni che legarono Pier Paolo Pasolini al Sud.
La presentazione sarà accompagnata da un reading performativo a cura di Porta Cenere, con letture e proiezioni ispirate all’opera e al pensiero del poeta.
Ingresso gratuito.

30 novembre – UCCELLI O DELLA CITTÀ SOGNATA
Compagnia Officine Jonike Arti

Liberamente ispirato ad Aristofane, “Uccelli o della città sognata” è una riflessione teatrale sulla libertà e sull’utopia.
La compagnia calabrese Officine Jonike Arti costruisce una drammaturgia corale e visionaria in cui parola, corpo e canto si fondono in un racconto sospeso tra mito e contemporaneità. Uno spettacolo poetico e immaginifico che trasforma il sogno di una “città ideale” in un atto collettivo di resistenza e desiderio.

7 dicembre – LE MUSICHE DEL MARE
Jenny Sorrenti & Piero Viti Duo in concerto

Una voce inconfondibile e una chitarra dalle sonoritĂ  mediterranee.
Jenny Sorrenti, figura storica del folk-progressive italiano, e il chitarrista Piero Viti presentano “Le musiche del mare”, un concerto che attraversa i confini del Mediterraneo, intrecciando dialetti, culture e tradizioni. Un’esperienza intensa e autentica, dove il mare diventa metafora di viaggio, memoria e identità.

13 dicembre – CANTICA ANTIGONAE, lamento per il corpo del nemico
Compagnia Astragali Teatro

Tra i gruppi di ricerca piĂš longevi del teatro europeo, Astragali Teatro porta in scena una rilettura del mito di Antigone come canto corale contro ogni forma di guerra.
In “Cantica Antigonae”, la parola si fa rito, la scena diventa spazio sacro di memoria e pietà.
Un teatro politico e poetico, che unisce linguaggi antichi e sperimentazione contemporanea in una performance dal forte impatto visivo e sonoro

14 dicembre – CANTO DI NATALE
da Charles Dickens – Compagnia Porta Cenere

A chiudere la stagione, il grande classico di Charles Dickens reinterpretato da Porta Cenere.
Un allestimento immersivo e corale che fonde teatro, musica e videoproiezioni, restituendo la potenza universale del racconto di Ebenezer Scrooge, simbolo di redenzione e rinascita. Un finale di stagione che unisce emozione, memoria e magia, pensato per tutte le età.

Le edizioni precedenti

cinque sensi 2025_sito

I cinque sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/25

I 5 sensi dell’amicizia – 3 edizione – 2024/2025

Il progetto “5 sensi dell’amicizia”, giunto alla sua terza annualitĂ , nasce con l’obiettivo di regalare ai bambini un’esperienza di benessere sociale e culturale attraverso il teatro, in linea con quanto richiesto dall’otto per mille della Chiesa Valdese che finanzia il progetto. Crediamo che la scena sia il luogo in cui i ragazzi possano crescere insieme, scoprendo se stessi e gli altri in un clima di creativitĂ , empatia e collaborazione.

Il laboratorio, rivolto alla fascia d’età 6–13 anni, porta il teatro e la lettura anche nei piccoli borghi e nelle scuole, trasformando fiabe e racconti della tradizione in esperienze condivise. Attraverso giochi, esercizi sui cinque sensi, narrazioni e piccoli spettacoli, i bambini imparano ad ascoltare, comunicare ed esprimere emozioni con corpo e voce.

Il percorso si conclude con una presentazione aperta a famiglie e comunitĂ , per condividere il lavoro creativo dei ragazzi e rafforzare il legame con il territorio. Un viaggio verso gli altri, dove il teatro diventa palestra di amicizia e strumento per riscoprire il piacere della lettura.

LE EDIZIONI PRECEDENTI

TRANSIT SITO (10 x 10 cm)

TRANSIT

Transit, Transizioni Specchio IdentitĂ , è il nostro progetto di produzione teatrale triennale, vincitore dell’Avviso Pubblico della Regione Calabria per le compagnie teatrali.

Il nostro progetto all’interno della rete, ha come obiettivo primario la diffusione, attraverso il teatro, della letteratura e del Teatro presso il pubblico giovane.

Un progetto di crescita e innovazione

Negli ultimi tre anni, Porta Cenere ha dato vita a una serie di produzioni che hanno combinato teatro e tecnologia. Dal videomapping alle scenografie virtuali, la compagnia ha affrontato temi sociali rilevanti, tra cui la violenza di genere, la valorizzazione delle famiglie e le riflessioni ecologiche. Gli spettacoli come “Le bureau de porc”, “I figli di Babbo Natale”, e “Il pesciolino d’oro” sono solo alcuni esempi di una ricerca artistica che ha cercato di sensibilizzare il pubblico su temi di grande attualità.

Il ruolo del teatro per i giovani

Un elemento distintivo del progetto è stato l’impegno nella formazione culturale dei giovani. In collaborazione con scuole come lo Spirito Santo di Cosenza, la Stancati di Rende, il Padula di Acri e gli istituti di Mendicino, Porta Cenere ha creato la rete “TeatroèScuola Calabria”, offrendo a centinaia di studenti l’opportunità di avvicinarsi al teatro attraverso laboratori didattici.

Teatro come strumento educativo

Con questo progetto, Porta Cenere ribadisce il proprio impegno a fare del teatro non solo un momento di intrattenimento, ma anche uno strumento educativo e di riflessione sociale. La compagnia continua a promuovere il dialogo tra artisti e giovani spettatori, creando un’opportunità per i ragazzi di confrontarsi con temi complessi in modo attivo e partecipativo. Il progetto “Transit” lascia un’eredità di crescita culturale e di impegno verso le nuove generazioni.